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Chi siamo

Vision

Lavoriamo per riportare al centro delle scelte di tutti, cittadini ed istituzioni, la natura. L’utilizzo delle nuove tecnologie, la ricerca storica e scientifica, la collaborazione con istituti scolastici, associazioni, enti e università rappresentano le strade principali per raggiungere gli scopi di scoperta e tutela della biodiversità dei Monti Prenestini.

Politiche per la qualità e inclusività della natura ed ambiente sono presenti in tutti i processi sociali. Vivibilità, conservazione, promozione e circuiti sostenibile e virtuosi hanno profondamente segnato in maniera positiva un territorio e una società.

“Pensa coi piedi”.
Questo è il nostro approccio alla vita

Mission

Lavoriamo per riportare al centro delle scelte di tutti, cittadini ed istituzioni, la natura. L’utilizzo delle nuove tecnologie, la ricerca storica e scientifica, la collaborazione con istituti scolastici, associazioni, enti e università rappresentano le strade principali per raggiungere gli scopi di scoperta e tutela della biodiversità dei Monti Prenestini. L’utilizzo delle nuove tecnologie, la ricerca storico e scientifica, la collaborazione con istituti scolastici,

associazioni, enti e università rappresentano le strade principali per raggiungere suddetti scopi. 
A tal fine, la APS mette in campo attività formative, ludiche, sportive e culturali volte alla promozione di una società aperte e multiculturale sensibile agli aspetti naturalistici e sociali dei territori e si fa portavoce di una visione sociale e di pianificazione territoriale che fungano da centro e volano di uno sviluppo sostenibile e compatibile con le sfide ambientali che viviamo.

La Natura non è un posto da visitare – è casa nostra

La nostra storia

Cambiare il punto di vista e guardare le cose con gli occhi giusti
Brain Community nasce nel 2009 come strumento per la promozione del territorio e per la divulgazione dei saperi locali tramite dialogo intergenerazionale.

Nei primi dieci anni di questa esperienza, siamo progressivamente andati oltre il nostro comune di residenza vedendo il territorio in cui viviamo come sistema connesso nelle sue potenzialità e criticità.

Nel 2019 abbiamo festeggiato il primo decennio di vita cambiando punto di vista. In tre direzioni.

Mettere al centro della promozione dei Monti Prenestini:
l’ambiente inteso come diversità biologica a culturale che esiste sui nostri territori e che ne costituisce la vera identità.
Tornare ad educare ed educarci – nei nostri limiti – ci è sembrato doveroso perché tuteliamo troppo poco ciò che abbiamo, forse nemmeno lo conosciamo fino in fondo.
Saperne di più resta la migliore medicina contro cattiva pianificazione e gestione territoriale, distruzione di biodiversità, degradazione e frammentazione territoriale di tanta parte del nostro territorio.

Fare un percorso di valorizzazione:
un percoso che non sia solo teorico ma di presenza fisica, di tutela, di confronto e sostegno nei confronti di ed insieme a chi i nostri territori li vive tutti giorni. Presidiare i nostri territori – muovendoci in rete con altre realtà – per ricordare che esiste una visione diversa su cosa si può e non si può fare con ciò che abbiamo – una visione dal basso che promuove politiche per la qualità e l’inclusività della natura in tutti i processi sociali.

Finalmente condividere: un percorso per tutti, fatto di memoria, di pensiero dal basso, coi piedi mentre si cammina, di condivisione nella esperienza, di dibattito pubblico, visto che il nostro patrimonio ambientale resta troppo poco condiviso e dibattuto da parte dei cittadini, siano dei comuni prenestini o di più importanti realtà urbane a noi vicine.

Questi tre punti di vista sono diventati i nostri obiettivi che funzionano nella loro complementarietà:

Educare – Presidiare – Condividere

Lo facciamo dal punto di vista della prossima generazione.
Ogni generazione pensa di essere speciale, e lo è.
Ma noi affrontiamo una sfida unica. La qualità della vita delle persone, e sempre più la loro esistenza, in tutto il mondo come nei Monti Prenestini, è minacciata in un modo mai visto prima, a causa dell’estremo degrado ambientale.

Cambiare punto di vista e d’azione è la nostra preoccupazione principale e forse responsabilità generazionale primaria. Il futuro è oggi, nelle nostre scelte.

Brain Community resta uno spazio di confronto aperto, apartitico che non discrimina nessuno sulla base di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Siate i benvenuti. Sempre

Gli organi e i documenti ufficiali

  • Statuto
  • Rapporto Sociale 2019 – Rapporto Sociale 2020
  • Accordo per monitoraggio Gatto con Museo Maremma
  • Accordo Monitoraggio Lupo Carabinieri Ciciliano
  • Accordo Università la Sapienza – Dipartimento Botanica
  • Direttivo 2020-22